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Ha compiuto da poco 137 anni, aprì infatti i battenti a via del Corso, nel dicembre 1870, subito dopo la breccia di Porta Pia. S’intitolava “Alla città di Vienna. Schostal”, nome quest’ultimo accattivante perché nordico, mitteleuropeo, ma anche la posizione prescelta era strategica: nel punto centrale dello shopping mattutino e del passeggio pomeridiano.

Quando, a fine Ottocento, le signore avevano bisogno di un paio di calze, bianche o colorate, in filo di Scozia, lana o seta, o di una sottana, di un copribusto o di una cuffia, era inevitabile che facessero una sosta nel settore intimo donna di Schostal. Il prezzo delle calze oscillava dalle 2 lire per quelle di cotone fino alle 22 lire per quelle di seta; con 350 lire si poteva acquistare il corredo da sposa più economico.

Questi e altri prezzi sono contenuti in un catalogo che il direttore e poi proprietario del negozio, Lazaro Bloch, distribuiva ai clienti più affezionati e che oggi è una fonte preziosa d’informazioni.
  It just celebrated his 137th birthday. It opened in Via del Corso in December 1870, just after the breach of Porta Pia. It was named “To the city of Vienna, Schostal”; this last name, being a northern, mittleuropean name, was captivating, but the chosen position was also strategic.
Within the centre of morning shopping and afternoon walking.

When, at the end of the 19th century, ladies needed white or coloured stockings, made out of cotton thread, wool or silk, or they needed petticoats or corsets or bonnets, it was inevitable for them to stop at Schostal’s women’s lingerie department. Stockings prices fluctuated between L. 2, for cotton stockings, and L. 22 for silk ones; with L. 350 you could buy the cheapest bridal trousseau.

These and others articles are contained in a catalogue that the director, then owner of the shop, Lazaro Bloch, distributed to his most affectionate clients and that today is a precious source of inspiration.